
Val Fex: a piedi nella valle senza auto da Sils Maria

La Fextal Wanderung, la camminata nella Val Fex, comincia ai margini del paese. La Val Fex si apre a sud di Sils Maria ed è chiusa alle auto private: entrano i residenti e una manciata di veicoli autorizzati al servizio degli alberghi, mentre tutti gli altri vanno a piedi o si fanno trainare da un cavallo. Il fondovalle sale dolcemente tra i 1.800 e i 2.000 metri circa, tra prati da fieno, boschi di larici e una manciata di borgate, e finisce sotto un ghiacciaio. La pendenza resta lieve e il fondo è una strada battuta quasi per tutto il percorso: un pomeriggio lungo e pianeggiante sul fondovalle.
A piedi da Sils Maria
La via d'accesso parte dal paese e supera il gradino boscoso all'imbocco della valle, poi si spiana. Sils Tourismus indica da 30 a 40 minuti fino a Fex Platta, da 50 a 60 minuti fino a Fex Crasta e da un'ora e mezza a due ore fino a Fex Curtins, con l'Alp Muot Selvas in fondo alla valle a due ore e mezza o tre ore. Prima viene Vaüglia, poi Platta, poi Crasta con la sua vecchia chiesa sull'altura, infine Curtins. Ognuna è una manciata di case e diverse tengono una cucina aperta per tutta l'estate, così ciascuna può diventare il punto più lontano della giornata, con ritorno lungo la stessa strada. Per un anello più ampio, il sentiero che passa da Muott'Ota sale sul fianco orientale e ridiscende sul fondovalle vicino all'Alp da Segl.
L'omnibus a cavalli e le carrozze
Poiché la valle è chiusa al traffico di transito, l'omnibus trainato da cavalli fa il lavoro che altrove farebbe un autobus. Segue un orario estivo fisso, con salita all'Hotel Maria di Sils Maria e fermate a Fex Platta, Fex Crasta e Fex Curtins presso l'Hotel Fex. Lo gestisce Clalüna-Sils, tempo permettendo, e chiede di prenotare con un certo anticipo, quindi verifichi le partenze in vigore direttamente con loro prima di costruirci sopra il programma. Andare a piedi e tornare in carrozza è la combinazione che la maggior parte degli ospiti finisce per scegliere. L'omnibus è un servizio estivo; d'inverno circolano carrozze e slitte trainate da cavalli, di cui parla la nostra pagina sulle gite in carrozza.
Il ghiacciaio in fondo alla valle
Superata l'ultima borgata i prati lasciano il posto alla morena di Plaun Vadret, dove il Vadret da Fex chiude la valle sotto una corona di cime oltre i tremila metri che comprende il Piz Tremoggia, il Piz Chapütschin, il Piz Fora e il Piz Güz. I ghiacciai attorno alla testata della valle si sono ritirati in modo marcato dagli anni Ottanta, e il torrente che scorre accanto alle borgate ne trasporta i limi e corre grigio in piena estate. La valle però è lavorata da molto più tempo: Sils Tourismus fa risalire la prima menzione scritta al 1303, quando un documento la chiama Fedes, da feda, pecora, che descrive bene l'uso che di questi prati si fa ancora oggi. Chi corre percorre la stessa strada nelle prime ore del giorno, come racconta la nostra pagina sul trail running in Engadina.
L'estate è la stagione giusta, dallo scioglimento della neve fino a quando i larici ingialliscono. Per il fondovalle bastano scarpe da camminata e vale la pena portare uno strato caldo, perché l'ombra arriva presto contro la parete occidentale. La abbini a una traversata sul battello del lago di Sils per una giornata intera tra terra e acqua. La reception dello Schweizerhof, Sils Maria tiene aggiornati gli orari delle carrozze e può indicarLe la deviazione giusta per il sentiero della valle.